LESS IS MORE? LA DE-ESCALATION RADIOTERAPICA NEL TUMORE DELLA MAMMELLA TRA PRESENTE E FUTURO
Inizio: 19-09-2025 - Fine: 22-09-2025
Chiusura iscrizioni: 19-09-2025
Formazione a distanza - Crediti ECM: 4.5
Ore previste: 3.00 – Posti disponibili: 110 – Stato corso:
Discipline e professioni:
Medico chirurgo:Radioterapia
Descrizione
Corso riservato ai Soci AIRO in regola con la quota associativa 2025
La de-escalation della radioterapia nel trattamento della neoplasia della mammella rappresenta un tema di crescente interesse nella gestione oncologica moderna, poiché mira a ridurre l'intensità del trattamento senza compromettere l'efficacia terapeutica. Il concetto di de-escalation si basa sull'idea che, per alcune pazienti, sia possibile omettere o ridurre la durata o i volumi della radioterapia senza aumentare il rischio di recidiva o ridurre i tassi di sopravvivenza. Studi come il FAST-Forward hanno dimostrato che l’ultra-ipofrazionamento è sicuro ed efficace per molte pazienti con tumori mammari in stadio iniziale, mentre lo studio PRIME II ha esaminato l'omissione della radioterapia in pazienti anziane (>65 anni) con tumori precoci, lo studio NSABP B51 i cui dati preliminari sono stati recentemente presentati suggeriscono che l’irradiazione profilattica (RNI) dopo chemioterapia neoadiuvante potrebbe essere omessa mentre le più recenti metanalisi confermano l’importanza della radioterapia nel ridurre il rischio di recidiva locale e nel migliore la sopravvivenza. Crediamo che l’analisi critica degli studi pubblicati e la conoscenza degli studi in corso (vedi EUROPA trial) siano necessari per una migliore strategia decisionale.
Scheda del corso
Evento di Formazione a Distanza n. 6963-462613
Provider Associazione Italiana di Radioterapia e Oncologia Clinica n. 6963
Crediti ECM n. 4,5
Durata dell'attività formativa 3 ore
|
Orario |
Argomento |
|
14:30 – 15:00 |
Introduzione |
|
15:00 - 15:15 |
Lecture: “Tumor genomics: how far are we from tumor-tailored radiotherapy?” |
|
SESSIONE I - De-escalation chirurgica e de-escalation farmacologica Moderatore: Maria Cristina Leonardi |
|
|
15:15 - 15:30 |
Caso clinico |
|
15: 30 -15:50 |
Omissione del linfonodo sentinella: per tutti o per pochi? |
|
15:50 -16:10 |
De-intensificazione dei trattamenti sistemici neoadiuvanti e adiuvanti |
|
16:10 -16: 20 |
Discussione |
|
SESSIONE II - De-escalation radioterapia Moderatore: Antonella Ciabattoni |
|
|
16:20 -16:40 |
Strategie di de-escalation dopo chemioterapia neoadiuvante |
|
16: 40-17:00 |
Strategia di de-escalation: omissione della RT |
|
17:00-17:20 |
Strategia di de-escalation dei volumi di trattamento |
|
17:20 -17:30 |
Discussione |
|
17:30 - 17: 50 |
Cosa fare nella paziente anziana? Il parere del geriatra |
|
17:50 |
Conclusioni e saluti |
Scheda Faculty
Responsabili Scientifici
Dott.ssa Paola Anselmo Azienda Ospedaliera Santa Maria – Terni
Dott.ssa Grazia Lazzari IRCCS-CROB – Rionero in Vulture (PZ)
Relatori e Moderatori
Dott.ssa Ilaria Benevento – Relatore IRCCS-CROB – Rionero in Vulture (PZ)
Dott.ssa Antonella Ciabattoni – Moderatore Ospedale San Filippo Neri – Roma
Dott. Giuseppe Ferdinando Colloca – Relatore Policlinico A. Gemelli IRCSS – Roma
Dott.ssa Sara Falivene – Relatore INT IRCCS-Fondazione Pascale – Napoli
Dott.ssa Carlotta Giandini – Relatore Fondazione IRCCS INT –Milano
Dott.ssa Antonia Girardi – Relatore Osp. Regionale Miulli – Acquaviva delle Fonti (BA)
Dott.ssa Maria Cristina Leonardi – Moderatore Istituto Europeo di Oncologia – Milano
Prof.ssa Chris Monten – Relatore Ghent University Hospital – Belgio
Dott. Bruno Meduri – Relatore Az. Ospedaliera Universitaria – Modena
Dott.ssa Silvia Sabatini – Relatore Azienda Ospedaliera Santa Maria – Terni